Curtatone - Guida Turistica

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.: CURTATONE
 Curtatone è un comune di 13.185 abitanti della provincia di Mantova. Località di terra e d'acqua estesa nella pianura a destra del fiume Mincio; terra ricca di tradizioni, di storia, di segni, di devozione popolare, di vicende umane, che ricerca l'immagine e il significato della città nell'esperienza concreta delle testimonianze visive della storia. Parte del territorio del Comune di Curtatone rientra del contesto floro-faunistico del Parco del Mincio laddove il fiume si espande per formare i laghi che circondano la città di Mantova. La storia ha voluto che a Curtatone e Montanara fosse scritta una delle pagine più fulgide del Risorgimento: la battaglia combattuta il 29 maggio 1848 tra i Tosco-Napoletani e l'esercito Austro-Ungarico. Dal 1406, anno della sua consacrazione, il Santuario delle Grazie, che emerge con la sua architettonica bellezza dalla valle del Mincio, è meta di pellegrini e fedeli devoti alla Beata Vergine Maria. Il sentimento popolare trionfa nella celebre e storica festa dell'Assunta che ogni anno, a Ferragosto, raccoglie centinaia di migliaia di visitatori e nel cui contesto si svolge il concorso nazionale dei "Madonnari" che, con gessetti colorati, lasciano sull'asfalto del piazzale antistante il Santuario, le espressioni pittoriche e figurative della loro arte antica ed effimera. La tradizione gastronomica presenta un ventaglio ricco e variegato d'offerte: ogni stagione ha il suo piatto tipico ed ognuna delle molte località del Comune celebra i suoi apprezzati prodotti il più delle volte fregiati dal marchio D.O.C.
.: STORIA
 Secondo la tradizione l'origine del nome di Curtatone è attribuita alla presenza in questa località, estesa nella pianura a destra del Mincio di un accampamento installato dal Console "Curtius Odonis". Gli studi archeologici, tuttavia, hanno evidenziato la presenza di insediamenti umani già in epoca preistorica. Tracce di insediamenti palafitticoli si sono trovate a Buscoldo e a Curtatone dove nel 1867 e 1870 sono state rinvenute tazze di diorite di epoca preistorica. A queste prime popolazioni, originarie della valle del Danubio e scese attraverso il Veneto tra il X e il VII secolo a.c. si sostituirono gli Etruschi, provenienti dalla Toscana e portatori di una civiltà avanzata. Tra il V e il II secolo a.c. si succedettero invasioni di popolazioni più arretrate che annullarono progressivamente il grado di civiltà portato dagli Etruschi, fino all'inizio della dominazione romana che ha origine nella valle padana nel II secolo a.c. e si protrae fino al 476 d. c. alla caduta dell'impero romano. Nelle valli di Buscoldo furono trovati, nel 1872, un sepolcro con corredo funebre: oltre all'urna cineraria conteneva un vaso votivo, una lucerna policroma, il lacrimatoio e monete in bronzo dell'epoca di Tiberio. A Ponteventuno fu scoperta una piccola necropoli dell'età di Augusto. A Curtatone furono rinvenute strutture murarie romane e una lapide ricordante la famiglia CASSIA SALUSTIA. I segni più evidenti lasciati dalla dominazione romana sono ancora oggi ben evidenti nel territorio comunale: Sono rintracciabili elementi interessanti di centuriazione, conseguenti ad espropri di terre a danno dei coloni locali, coincidenti con quelli stessi che avevano mosso le proteste del grande poeta latino Virgilio. Le tracce rimaste delle centuriazioni sembrano la prova che farebbe risalire gli insediamenti all'epoca della distribuzione delle terre ai veterani. La cartografia evidenzia due strade parallele e dirette che potrebbero essere gli antichi decumani: sono la via che partendo da Mantova giunge a Sabbioneta attraversando le frazioni di Eremo, Montanara e San Lorenzo e la parallela che da Cerese, costeggiando Levata conduce a Ponteventuno. Tali strade sono poi parallele alla Postumia, che corre da Goito fino a Mosio, strada di notevole traffico e di interesse pubblico fondamentale, su cui poggiava la centuriazione dell'intera Gallia Cisalpina.